Come funziona

Come funziona la tecnica chiropratica Atlas (A.O.)

Come funziona la tecnica chiropratica Atlas (A.O.)

In che modo la chiropratica corregge le sublussazioni vertebrali?

Come abbiamo già detto, la «sublussazione vertebrale» è una condizione per cui due vertebre adiacenti si disallineano. La conseguente compressione dei nervi può causare problemi e dolore in varie parti del corpo.

La chiropratica tenta di risolvere questo disallineamento senza ricorrere a procedure chirurgiche invasive o farmaci che hanno effetti collaterali a volte gravi.

Cos'è la tecnica chiropratica Atlas (A.O.), ufficialmente nota come «procedura ortogonale Atlas»?

Come suggerisce il nome (la parola Ortogonale deriva dalle parole greche Orthos, che significa «diritto», e Gonia, che significa «angolo»), la tecnica mira a riallineare l'atlante in modo che possa riguadagnare la sua posizione corretta, perpendicolare (cioè ad angolo retto) alla testa e alla colonna cervicale.

Il suo obiettivo principale, quindi, è riprendere una buona postura, riportare le gambe a pari lunghezza e riportare la testa in posizione verticale.

Come procede il chiropratico?

SI TRATTA DI UN TRATTAMENTO INDOLORE E NON INVASIVO
Al paziente viene prima chiesto di fornire la propria storia medica.

Il chiropratico effettua quindi un esame iniziale per determinare se i sintomi del paziente sono correlati a un atlante disallineato. Successivamente, il paziente viene sottoposto a un esame fisico, per rilevare eventuali vertebre disallineate e compressioni nervose dolorose.

Questi esami aiutano a identificare le possibili cause del dolore. I successivi test di imaging forniscono una diagnosi precisa dell'entità della sublussazione.

Infine, viene utilizzato un sofisticato strumento di precisione, calibrato specificamente per ciascun paziente. Quando è appoggiato delicatamente sulla zona interessata del collo, questo strumento trasmette un'onda d'urto praticamente impercettibile e completamente indolore che riallinea accuratamente l'atlante.